Il calcestruzzo lucidato è un materiale utilizzato comunemente nella realizzazione di pavimentazioni domestiche o industriali. Si tratta di un prodotto che in tempi recenti ha vissuto grande popolarità e di fatto, risulta essere del calcestruzzo rifinito a cui è stati aggiunti dei silicati di litio per rinforzarne la struttura.

Il calcestruzzo lucidato: pro e contro di questo materiale

Particolarmente diffuso oltreoceano (dove è comunemente noto come Polished Concrete) risulta essere un valido concorrente anche per altre tipologie di superfici piuttosto diffuse nel vecchio continente. Ma quali sono le principali caratteristiche del calcestruzzo lucido?

  • La grande resistenza è sicuramente uno dei punti forti di questo prodotto. Se ben mantenuto, esso può avere un ciclo vitale di parecchi anni, senza patire di particolari graffi o deterioramenti.
  • Per sua natura, il calcestruzzo lucidato impedisce l’accumulo di acari della polvere e dello sporco, risultando una pavimentazione adatta a chi soffre di allergie.
  • L’installazione è piuttosto semplice e rapida.

Non è però tutto oro quello che luccica (anche nel caso del calcestruzzo!). Non esiste un materiale assolutamente migliore degli altri e, anche in questo caso, abbiamo alcuni difetti piuttosto evidenti.

  • Se la posa non viene effettuata alla perfezione e il pavimento non viene sigillato perfettamente (sopra e sotto) vi è la possibilità di infiltrazioni che possono danneggiare gravemente la struttura della superficie.
  • Il calcestruzzo lucidato è particolarmente soggetto agli sbalzi di temperatura, tanto da espandersi e contrarsi a seconda delle variazioni climatiche. In causo di sbalzi sostanziosi, possono crearsi crepe che, se non sigillate immediatamente, possono rovinare

Pavimenti in resina

Perché scegliere la resina rispetto al calcestruzzo lucidato? Partiamo con l’affermare che le superfici in resina condividono gran parte dei pregi con il materiale concorrente: facilità di pulizia, resistenza a urti ed usura, installazione semplice. La resina ha però due vantaggi:

  • Può essere maggiormente personalizzata
  • Risulta meno soggetta agli sbalzi climatici e quindi difficilmente subisce infiltrazioni e umido.

L’umidità, come per il calcestruzzo lucidato, risulta un vero e proprio nemico in comune: nonostante ciò, l’acqua ha maggiore difficoltà a penetrare una superficie più compatta come la resina.

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Anche la resina ha il suo punto debole, ma a cui si può ovviare piuttosto facilmente…

Ebbene si, secondo la regola universale secondo cui niente e nessuno è perfetto, anche i pavimenti in resina hanno il loro tallone d’achille. Si tratta dell’ingiallimento: se il passare del tempo non influisce più di tanto sulla composizione interna del materiale, è la parte esterna che tende ad assumere un colore giallastro.

Come ovviare a questo problema? Semplice, basta ovviare con una colorazione che tenda già al colore in questione o che, ingiallendo, non dia comunque l’idea di rovinato.