pavimento in microcemento

Pavimento in Microcemento

Con l’enorme diffusione del microcemento in ambito edilizio, tale materiale è diventato uno dei più diffusi e usati nella realizzazione di pavimentazioni. Ciò non vuol dire che manchino concorrenti piuttosto agguerriti: in tal senso, la resina viene considerata forse la più valida alternativa a tale materiale.

Come per il microcemento, la resina è stata ampiamente utilizzata in passato nell’ambito industriale, per poi venire riscoperta come prodotto adatto anche alle comuni abitazioni domestiche. Le similitudini sono diverse, ma va anche sottolineato come non si tratti di due materiali uguali.

 

Microcemento e resina a confronto

È naturale, per chiunque abbia intenzione di compiere dei lavori nella propria casa, confrontare le due opzioni: qual è la soluzione più corretta? Va detto che naturalmente i criteri con cui fare una scelta così importante sono diversi e, in questo articolo, abbiamo cercato di riassumerli brevemente:

  •    Costi: guardando esclusivamente al portafoglio, la scelta più logica sarebbe la resina: il costo medio di tale materiale infatti, dovrebbe essere leggermente inferiore al diretto concorrente: si possono infatti trovare imprese che offrono la posa della resina a partire da 40 euro al metro quadro (seppur in questi casi si tratti con tutta probabilità di imprese che utilizzano prodotti scadenti o comunque con un alto grado di deteriorabilità). Naturalmente sui prezzi possono influire poi alcune lavorazioni aggiuntive. Richiedi un preventivo gratuito e senza alcun impegno sulla pagina Microcemento Roma cliccando qui.
  •    Durata: per quanto riguarda l’usura, entrambe le opzioni riescono a distinguersi per ottimi risultati. In condizioni normali infatti la durata di entrambe le tipologie di pavimento dovrebbero aggirarsi attorno ai 30 anni.
  •    Usura ed eventuali riparazioni: Entrambi i prodotti hanno caratteristiche fisiche che li rendono estremamente resistenti a urti e abrasioni. C’è da puntualizzare però, c
    pavimento in resina epossidica

    Pavimento in Resina

    ome il microcemento sia leggermente più propenso alle piccole riparazioni: soprattutto le superfici con effetto spatolato infatti, risultano facili da sistemare una volta subiti dei danneggiamenti.

  •    Resistenza all’umidità: se avete case umide, la scelta vincente potrebbe essere il microcemento. La resina è un materiale che da il meglio di sé nelle aree particolarmente asciutte della nostra casa: stanze come bagno e cucina potrebbero, nel lungo termine, presentare alcuni problemi sotto questo punto di vista.
  •    Praticità e pulizia: le due tipologie di superfici non si differenziano più di tanto in tal senso. Entrambi i metodi di posa non richiedono la rimozione del pavimento preesistente, sono rapidi e pratici. Anche per quanto riguarda le operazioni di pulizia, le due pavimentazioni offrono una superficie uniforme e priva di interstizi di sorta: impossibile dunque che si accumuli malauguratamente sporco o che alcuni insetti trovino un luogo adatto alla proliferazione.
  •       Fruibilità esterna: avete mai preso in considerazione di utilizzare microcemento o resina come pavimentazione esterna? Bene, mentre per il primo ciò è possibile con buoni risultati, nel secondo caso il materiale presenta una composizione chimica che non lo rende particolarmente resistente agli agenti atmosferici a cui sarebbe sottoposto

A prescindere dalle considerazioni sul confronto diretto, entrambi i prodotti risultano estremamente validi per quanto riguarda l’utilizzo domestico. Le principali differenze sono conseguenza della loro diversa natura: mentre nel caso del microcemento si parla di un prodotto comunque basato su materiale naturale, per quanto riguarda la resina vi è una maggior presenza di elementi artificiali e chimici. In diversi contesti comunque, entrambe le soluzioni possono risultare vantaggiose per il cliente.