Sempre più persone, per la propria abitazione, hanno deciso di puntare su un prodotto particolare come la resina: i costi relativamente bassi, la resistenza al tempo e all’usura, sono solo alcune delle caratteristiche di questo materiale. La sua diffusione negli ultimi anni, in Italia così come all’estero, è stata davvero notevole, diventando il principale concorrente dell’altrettanto valido microcemento.

Un concetto molto antico, un materiale estremamente moderno

Come pavimento in resina viene comunemente definita una pavimentazione realizzata con resine artificiali. Già nell’antichità le resine naturali venivano utilizzate come isolante per abitazioni e natanti: in un certo senso, questa filosofia è stata trasportata ai giorni moderni creando un prodotto dalle caratteristiche straordinarie.

Pavimenti in resina: i costi

Pavimenti in ResinaLa prima caratteristica di cui vi vogliamo parlare è il costo di un pavimento realizzato in resina. Generalmente il prezzo è più che convincente, anche e soprattutto se comparato con prodotti concorrenti come il microcemento. I prezzi per metro quadro si assestano dai 40 euro per uno spatolato, salendo a seconda delle notevoli personalizzazioni possibili.

I costi scendono drasticamente per chi vuole darsi al fai da te, visto che è possibile realizzare questo tipo di pavimenti spendendo anche solo 10 euro al metro quadrato. Una soluzione comunque sconsigliata, a meno che non si abbia grande dimestichezza in questo ambito.

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Pro e contro dei pavimenti in resina

Non esiste un materiale letteralmente “definitivo” per quanto riguarda le pavimentazioni, quindi va specificato come questo materiale non faccia eccezioni e dunque abbia anche dei difetti. Oltre ai costi dei pavimenti in resina di cui abbiamo già parlato, qui di seguito tratteremo brevemente sia i pregi che i difetti di un prodotto così particolare e unico nel suo genere.

Durata e resistenza

Cominciamo con un pregio: la durata e la resistenza della resina sono un fattore determinante se si tratta di scegliere questo prodotto. Che si tratti di tempo, urti o semplice calpestio, un pavimento realizzato con questa tecnica ci farà compagnia per diversi decenni senza nessun problema…

Ingiallimento

Se la superficie resiste bene al passare del tempo, la colorazione potrebbe avere qualche problema come l’ingiallimento. Una soluzione comunque piuttosto semplice è quella di trovare una colorazione che nasconda questa problematica (magari chiedendo informazioni approfondite agli operai specializzati coinvolti nella posa).

Una pulizia mai così facile!

La totale continuità di superficie rende i pavimenti in resina facili da pulire. Rispetto a pavimenti più tradizionali inoltre, non si tratta di una superficie porosa e quindi non assorbe parzialmente le macchie.

Se c’è l’acqua no…

Altro parziale difetto, peraltro piuttosto aggirabile, è la bassa tolleranza all’umidità. La benché minima infiltrazione di acqua (e qui entra in gioco l’importanza di una posa perfetta, eseguita da professionisti del settore) può causare danni anche consistenti alla pavimentazione. Il consiglio principale è di evitare l’impiego di resina nei bagni e nelle cucine, onde evitare alla radice l’insorgenza di problemi.

Posa rapida e pulita

Terminiamo questa breve lista con un pregio, ovvero la facilità di posa. Non dovendo spaccare ma solo effettuare la posa della resina, il lavoro risulta estremamente rapido e pulito. Niente polvere e confusione: in men che non si dica, il nuovo pavimento sarà pronto!