Cos’è il porcellanato liquido? Molto probabilmente, se non sei un addetto ai lavori, non avrai ancora sentito parlare di questo particolare tipo di pavimentazione.

Il panorama dei prodotti utilizzati per la realizzazione dei pavimenti ha vissuto grandi innovazioni nel corso degli ultimi anni: l’introduzione della resina e del microcemento su tutti. I pavimenti a piastrelle, sembrano ormai fare parte del passato pur conservando un certo fascino.

Il porcellanato liquido è noto anche come resina epossidica

Una buona nicchia di utenza è stata conquistata (o meglio, sta conquistando) dal porcellanato liquido, noto anche come resina epossidica.

Ma qual è il prodotto che si nasconde dietro questo nome? Si tratta di una soluzione utilizzata per i rivestimenti particolare, particolarmente apprezzata per l’alto livello di personalizzazione. Altra caratteristica saliente della resina epossidica è la duttilità per quanto riguarda la posa: essa può infatti venire utilizzata indistintamente sulle superfici verticali oppure orizzontali.

Da non sottovalutare anche la piacevolezza al tatto, una caratteristica che accresce le possibilità di utilizzo anche per quanto riguarda, per esempio, i muri.

Come funziona la posa?

Questo particolare tipo di resina, una volta applicata, si indurisce grazie a una particolare reazione termica: venendosi a trovare al contatto dell’aria infatti, la struttura stessa del prodotto si indurisce fino a diventare solida come la pietra, ma allo stesso tempo estremamente brillante. Proprio la brillantezza può essere abilmente “gestita” per creare particolari effetti di luce.

A dispetto di ciò, realizzare pavimentazioni di questo tipo non è un lavoro per tutti: il processo termico che porta alla solidificazione deve essere gestito da esperti, così come la posa vera e propria. Nel caso queste operazioni siano effettuate improvvisando o senza gli strumenti adatti, il risultato potrebbe essere un pavimento totalmente rovinato dopo appena pochi anni se non mesi.

Il professionista lavora con cognizione di causa, conoscendo temperature e altri fattori che possono influenzare la posa.

Una posa perfetta e un prodotto all’altezza della situazione consentono un ciclo vitale molto lungo

Naturalmente, un operaio specializzato sa anche quale materiale utilizzare: quando competenza e una base di prodotti si incontrano, il risultato non può essere nient’altro che eccellente. In questo modo infatti, la pavimentazione non solo sarà piacevole alla vista, ma risulterà anche estremamente duratura.

Le superfici realizzate con il porcellanato liquido infatti, tendono a durare diversi decenni. Logicamente poi, il ciclo vitale dipende anche da eventuali trattamenti di manutenzione ordinaria a cui essi sono sottoposti. Con i giusti presupposti e accorgimenti, i pavimenti in resina possono accompagnarti quasi per tutta la tua vita!