La nostra abitazione comincia a sentire il passare degli anni e, come per una persona non più giovanissima, anche lei comincia a sentire qualche “acciacco” legato all’età. Inutile girarci attorno, dobbiamo metterci il cuore in pace e prepararci a fare qualche lavoro per sistemarla… ma quanto ci costa ristrutturare casa?

Si tratta di una domanda più che lecita, alla quale però è difficile se non impossibile rispondere. Esistono infatti un’infinità di fattori che possono definire la quantità (e dunque il prezzo) di un lavoro che può includere della manutenzione o dei veri e propri rifacimenti strutturali. Una cosa è però certa: per ristrutturare appartamenti nel modo più corretto, è indispensabile rivolgersi ai professionisti del settore.

Non è facile stabilire quanto costa ristrutturare una casa: ecco qualche indicazione…

Va detto però che alcuni prezzi sono, a grandi linee, calcolabili. Per costruire un pavimento infatti, i prezzi possono variare dai 10 euro al metro quadro per delle piastrelle di bassa qualità, sino ai 50 euro per il parquet più raffinato. A questi costi però, va sempre aggiunta la rimozione dei pavimenti già esistenti.

Le demolizioni sono un costo spesso trascurato dai non addetti ai lavori

A dispetto di quanto si possa pensare, le demolizioni sono infatti un costo piuttosto incidenti nell’ambito delle ristrutturazioni domestiche e no. Lo smaltimento delle macerie, per esempio, facilmente supera i 35 euro al metro quadro: un costo che difficilmente viene preso in considerazione da chi non ha dimestichezza con la ristrutturazione degli appartamenti!

Non dimenticate gli infissi e gli impianti!

Anche gli infissi sono un costo piuttosto sostanzioso, anche se è assolutamente indispensabile averne di nuovi (soprattutto per poter risparmiare d’inverno sul riscaldamento). A grandi linee, per rifare una finestra nuova, si spendono circa 300 euro: una cifra molto consistente se moltiplicata per tutte le finestre di un appartamento!

Infine, vanno citati anche gli impianti idrici ed elettrici. Dopo qualche decennio, è inevitabile che una casa necessita di un rifacimento globale degli impianti. Ogni punto acqua viene a costare un paio di centinaia di euro, mentre se ne calcolano 50/70 per ogni punto luce.

Come risparmiare qualche euro

In poche parole: per un lavoro serio e duraturo, è necessario spendere. Esistono però alcuni accorgimenti per riuscire a limare un po’ i costi e poter ugualmente ottenere un lavoro all’altezza della situazione.

Innanzi tutto il consiglio è di informarsi riguardo vantaggi, detrazioni e sgravi fiscali. In secondo piano, come già accennato, evitare ditte ed imprese poco attendibili per la smania di risparmiare denaro: in caso di lavoro mal fatto infatti, sarà necessario intervenire nuovamente con una nuova ditta e spendendo dunque praticamente il doppio della cifra iniziale…